Quanto leggono i giovanissimi? I nuovi dati ISTAT, tra ragazze, ragazzi e famiglie

Una fila di libri usati appoggiati in piedi su un tavolo

Leggere sviluppa l'immaginazione e il pensiero critico, scrive l'ISTAT, ed è interessante sapere quanti ragazzi la scelgono in un'epoca in cui tecnologia e social occupano gran parte del tempo libero. L'Istituto lo ha chiesto a 39.214 giovanissimi residenti in Italia, intervistati tra il 1° ottobre e il 20 dicembre 2023, nell'indagine «Bambini e ragazzi». I risultati sulla lettura sono stati pubblicati l'11 dicembre 2025: a fine ottobre 2026 sono i dati nazionali più recenti di questa indagine.

Uno su due ama leggere, ma non tutti allo stesso modo

Il 51,3% dei giovanissimi dichiara di amare la lettura. Dietro la media, però, c'è una distanza enorme tra ragazze e ragazzi: 63,7% contro 39,8%. I più giovani tra gli intervistati sono un po' più appassionati dei più grandi. Un dato forse inatteso: i ragazzi con cittadinanza straniera amano leggere più dei coetanei italiani (55,1% contro 51,0%).

La passione, però, è una cosa; i libri letti davvero sono un'altra. L'ISTAT ha chiesto quanti libri ciascuno avesse letto negli ultimi dodici mesi.

Libri letti in un annoTotaleMaschiFemmine
Nessuno22,1%28,5%15,3%
Da 1 a 335,4%37,0%33,7%
Da 4 a 620,1%18,4%21,8%
Più di 622,4%16,1%29,2%
Grafico a barre impilate: libri letti in un anno dai giovanissimi; nessun libro per il 22,1% del totale, il 28,5% dei maschi e il 15,3% delle femmine; più di sei libri per il 22,4%, il 16,1% e il 29,2%

Grafico 1. Giovanissimi per numero di libri letti negli ultimi 12 mesi, totale e per sesso, anno 2023. Fonte: ISTAT, «I giovanissimi nel tempo libero – Anno 2023» (2025), Figura 10.

Più di uno su cinque non ha letto nemmeno un libro in un anno. Tra i maschi il dato sale a quasi tre su dieci. All'altro estremo, i lettori più assidui, quelli con più di sei libri in un anno, sono il 29,2% delle ragazze e il 16,1% dei ragazzi: quasi il doppio. Le ragazze si mostrano anche più aperte alla lettura in altre lingue (30,1% contro 24,2%).

La casa conta: il titolo di studio dei genitori

Il dato che colpisce di più riguarda le famiglie. L'ISTAT ha incrociato le risposte con il titolo di studio più alto tra i due genitori, così come lo hanno dichiarato i ragazzi.

Titolo di studio più alto dei genitoriNon legge libriLegge più di 6 libriAma la lettura
Al più licenza media32,3%15,8%47,3%
Diploma23,9%dato non riportato nel testodato non riportato nel testo
Almeno un genitore laureato14,4%29,2%56,8%
Grafico a barre: giovanissimi che non leggono libri, 32,3% con genitori con al più la licenza media, 23,9% con genitori diplomati, 14,4% con almeno un genitore laureato

Grafico 2. Giovanissimi che non hanno letto libri negli ultimi 12 mesi, per titolo di studio più alto dei genitori, anno 2023. Fonte: ISTAT, «I giovanissimi nel tempo libero – Anno 2023» (2025).

Tra i figli di genitori con al più la licenza media, quasi uno su tre non legge libri; tra i figli di laureati la quota scende a uno su sette. I lettori forti seguono il percorso opposto. Questo non vuol dire che i libri siano un affare solo per famiglie istruite: vuol dire che l'ambiente di casa, i libri presenti, l'abitudine a vedere qualcuno leggere e a parlarne, contano molto. E sono cose su cui ogni famiglia può lavorare.

Idee per far nascere il piacere di leggere

  • Leggete insieme, anche quando sanno già leggere da soli. La lettura condivisa non ha un'età di scadenza: ne abbiamo parlato nell'articolo sulla lettura condivisa.
  • Lasciate scegliere. Fumetti, graphic novel, libri sugli animali, manuali di videogiochi: ogni lettura volontaria allena la lettura.
  • Portate i libri in giro per casa. Una cesta in salotto, qualche libro in macchina, uno sul comodino: i libri visibili vengono presi in mano più spesso.
  • Frequentate la biblioteca. Il prestito è gratuito e permette di provare tanti titoli senza spendere. Molte biblioteche hanno anche audiolibri ed ebook.
  • Pensate ai ragazzi con difficoltà di lettura. Per chi ha un DSA la lettura può essere faticosa: gli audiolibri e la sintesi vocale aiutano a godersi la storia, come raccontiamo nell'articolo su sintesi vocale e comprensione.
  • Carta o schermo? Entrambi possono servire, con qualche attenzione: ne parliamo in leggere su carta o su schermo.

Un invito

Pugliautismo è un centro educativo con approcci naturalistici: proponiamo la lettura come un'occasione di gioco, di dialogo e di scoperta, a partire dagli interessi di ogni ragazzo. Se volete conoscerci, trovate le informazioni su www.pugliautismo.it.

Fonti

Foto: Tom Hermans (https://unsplash.com/@tomhermans) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)

Video

Grafico 1 animato – Quanti libri leggono i giovanissimi, per sesso (fonte: ISTAT, 2025)
Grafico 2 animato – Chi non legge, secondo lo studio dei genitori (fonte: ISTAT, 2025)

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