La bocca è una parte del corpo molto sensibile. Lavarsi i denti, aprire la bocca davanti a uno sconosciuto, sentire una luce forte sul viso e uno strumento che vibra: per molti bambini autistici sono esperienze difficili. Per i genitori, la prima visita dal dentista è spesso un appuntamento che si rimanda per paura che vada male.
Qui non diamo consigli medici: quelli spettano al pediatra e al dentista. Proponiamo invece qualche idea educativa, da usare a casa, per arrivare alla visita più preparati. E segnaliamo un servizio che esiste nella provincia di Bari, ad Acquaviva delle Fonti.
Il servizio dell'Ospedale Miulli ad Acquaviva delle Fonti
L'Ospedale generale regionale "F. Miulli" di Acquaviva delle Fonti ha un Servizio odontoiatrico per persone con disabilità. In un comunicato del settembre 2024 l'ospedale lo descriveva come rivolto anche alle persone con autismo, con un percorso facilitato pensato per le persone con disabilità e per chi le accompagna, e con un numero telefonico dedicato. Nello stesso comunicato si indicava il martedì come giornata delle prime visite.
La pagina del reparto di chirurgia maxillo-facciale e odontostomatologia, aggiornata nel 2026, riporta ancora il Centro odontoiatrico per persone con disabilità con il numero 080 3055125, attivo dalle 9 alle 13.
Prima di fissare un appuntamento, chiamate per confermare giorni, modalità e documenti necessari, e parlatene con il vostro pediatra. L'Ospedale Miulli è una struttura indipendente: lo segnaliamo solo come informazione utile, non collabora con Pugliautismo.
Lo spazzolino come gioco
Prima ancora del dentista, c'è lo spazzolino di casa. Alcune idee:
- lasciare che il bambino scelga lo spazzolino, il colore, la forma;
- lavarsi i denti insieme, davanti allo specchio, imitandosi a vicenda;
- contare i denti o i secondi, con una canzoncina sempre uguale che segna l'inizio e la fine;
- provare consistenze diverse: setole morbide, spazzolini in silicone, e osservare cosa tollera meglio.
Se un gesto è troppo difficile, si può fare un passo indietro: tenere lo spazzolino in mano, poi appoggiarlo alle labbra, poi su un dente solo.
Raccontare la visita con le immagini
Una storia per immagini della visita aiuta a sapere cosa succederà. Si possono usare foto dello studio o dell'ambulatorio, se la struttura le mette a disposizione, oppure disegni semplici:
- arriviamo e aspettiamo in sala d'attesa;
- entriamo nella stanza e vediamo la poltrona;
- la poltrona si muove e si sdraia;
- si accende una luce;
- il dentista guarda i denti con uno specchietto;
- finito, si torna a casa.
Si può leggere insieme più volte nei giorni prima, senza insistere.
Le prove a casa
Alcune esperienze si possono provare in modo giocoso:
- aprire la bocca a turno, contando fino a tre, poi fino a cinque;
- la luce: una torcia puntata sul mento, poi più in alto;
- lo specchietto: un cucchiaino pulito che tocca i denti per un secondo;
- giocare al dentista con un pupazzo: prima il bambino fa il dentista, poi tocca a lui sedersi.
Ogni piccolo passo si può vivere come un gioco condiviso, con i tempi del bambino.
Il giorno della visita
- Portate la storia per immagini e un oggetto familiare.
- Spiegate a chi vi riceve cosa aiuta il vostro bambino e cosa lo mette in difficoltà.
- Accettate che la prima volta possa essere solo un incontro di conoscenza. Anche questo è un risultato.
Se il bambino usa la comunicazione aumentativa, preparate qualche simbolo per dire "basta", "aspetta", "fa male". Trovate anche l'articolo sulla comunicazione aumentativa e quello sulla sensorialità.
Parlarne con la scuola
Anche a scuola si parla spesso di denti, soprattutto con i bambini più piccoli: libri illustrati, giochi, a volte incontri dedicati all'igiene orale. Se il bambino sta lavorando su questo tema a casa, può essere utile avvisare le insegnanti, perché usino parole e immagini simili. Una storia per immagini condivisa tra casa e scuola rafforza il messaggio e lo rende più familiare.
Lo stesso vale per i momenti di igiene dopo la mensa, se la scuola li prevede: lavarsi i denti insieme ai compagni può diventare un'occasione per imparare per imitazione, senza pressioni.
Pugliautismo ad Acquaviva delle Fonti
Pugliautismo è un centro educativo privato, non sanitario, con sede a Bari. Lavoriamo con approcci naturalistici, sulle abilità della vita di ogni giorno, compresa l'igiene personale, e il nostro servizio educativo a domicilio copre tutta la provincia di Bari, Acquaviva delle Fonti compresa. Non è una terapia e non sostituisce i servizi sanitari, scolastici o sociali. Il primo colloquio conoscitivo è gratuito e si fa in sede, a Bari, in Viale della Repubblica 116. Trovate come funziona nella pagina Intervento educativo a domicilio. Contatti del centro educativo per l'autismo di Bari: WhatsApp +39 392 797 6432, info@pugliautismo.it.
Nei comuni vicini trovate anche l'articolo su Gioia del Colle.
Fonti
- Ospedale Miulli, reparto di chirurgia maxillo-facciale e odontostomatologia, équipe e recapiti (Centro odontoiatrico per persone con disabilità, 080 3055125, ore 9-13): https://www.miulli.it/chirurgia-maxillo-facciale/chirurgia-maxillo-facciale-e-odontostomatologia-equipe/
- Ospedale Miulli, comunicato sul servizio di odontoiatria sociale per persone con disabilità (19/09/2024): https://www.miulli.it/odontoiatria-sociale-per-disabili-ospedale-miulli-potenzia-il-servizio-per-pazienti-con-bisogni-speciali/
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