Autismo a Gioia del Colle, quando Bari è lontana il percorso educativo viene a casa

Ulivi e rotoballe di fieno nella campagna di Gioia del Colle

Gioia del Colle è nell'entroterra a sud di Bari: da qui al nostro centro la strada è di circa 43 km, un viaggio che, con il traffico della tangenziale, può diventare impegnativo, soprattutto se va ripetuto più volte alla settimana con un bambino che fatica con i cambiamenti. Per questo molte famiglie che vivono lontano da Bari si chiedono se un percorso educativo possa svolgersi a casa. La risposta è sì, e in questo articolo spieghiamo come, insieme ai servizi pubblici che già esistono sul territorio.

I servizi del territorio: l'Ambito di Gioia del Colle

Per i servizi sociali, Gioia del Colle è il comune capofila dell'Ambito territoriale sociale che comprende anche Casamassima, Turi e Sammichele di Bari. L'Ufficio di Piano ha sede presso i Servizi sociali del Comune, in via Arciprete Gatta 33.

Il Piano sociale di zona dell'Ambito descrive, tra gli altri, il servizio di assistenza specialistica per gli alunni con disabilità residenti nell'Ambito che frequentano le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria. Il documento lo definisce un insieme di interventi socio-educativi complementari, ma distinti, rispetto al sostegno scolastico. Per sapere come e quando si presenta la richiesta, il punto di partenza è la scuola, insieme all'Ufficio di Piano.

L'assistenza domiciliare educativa del Comune: di che cosa si tratta

Sul portale del Comune di Gioia del Colle è descritto anche un servizio di Assistenza domiciliare educativa per i minori. È pensato per famiglie che attraversano momenti di difficoltà nell'organizzazione e nella crescita dei figli: un educatore lavora a casa, in un rapporto uno a uno con il minore e in collaborazione con i genitori, anche per i compiti del pomeriggio o per attività nei luoghi di vita quotidiana. Per accedervi si fa riferimento al Servizio sociale professionale del Comune, in via Arciprete Gatta.

Lo citiamo perché è utile sapere che esiste e perché il nome somiglia al nostro servizio. Sono però cose diverse: quello comunale è un servizio pubblico con i suoi criteri di accesso, il nostro è un percorso educativo privato dedicato ai bambini nello spettro autistico. Non sono alternativi per forza: in alcune situazioni possono anche convivere, se i servizi sono d'accordo.

Perché lavorare a casa quando il centro è lontano

Un percorso a domicilio non è solo una comodità. Per un bambino autistico ha alcuni vantaggi concreti:

  • meno transizioni: niente auto, niente sala d'attesa, niente ambiente nuovo da decifrare ogni volta;
  • apprendimento dove serve: si lavora sulle situazioni reali, come la tavola apparecchiata, la cameretta, il gioco con i fratelli;
  • più tempo per la famiglia: le ore risparmiate in viaggio restano alla vita di tutti i giorni.

Lavoriamo con approcci naturalistici, cioè partendo dal gioco e dagli interessi del bambino, dentro le routine quotidiane. Gli obiettivi si decidono insieme ai genitori e si rivedono nel tempo.

Anche fuori casa: il territorio come risorsa

Il territorio di Gioia del Colle è ricco di boschi e spazi aperti. Quando il bambino è pronto e la famiglia lo desidera, anche una passeggiata in un luogo tranquillo può diventare un momento educativo: aspettare il proprio turno su un sentiero, indicare qualcosa che incuriosisce, raccogliere foglie e contarle. Ne parliamo in Natura e gioco all'aperto.

Un solo viaggio a Bari, breve e preparato

Il nostro percorso prevede un solo incontro al centro, breve: 20-30 minuti al massimo. Per le famiglie che arrivano da Gioia del Colle consigliamo di:

  1. scegliere un orario lontano dalle ore di punta;
  2. preparare il bambino con una foto del centro o con poche parole su cosa succederà;
  3. portare un gioco o un oggetto familiare.

Tutto il resto avviene a casa vostra.

Prima di cominciare

Prima di ogni percorso educativo è importante avere un quadro aggiornato. Se avete dubbi sulla diagnosi o sui passi successivi, il riferimento resta il servizio di neuropsichiatria infantile, insieme al pediatra. Pugliautismo è un centro educativo privato, non sanitario: non è una terapia e non sostituisce i servizi sanitari né quelli sociali.

Se abitate verso Adelfia o Casamassima, potete leggere anche il nostro articolo su Adelfia.

Conoscerci da remoto

Per le famiglie di Gioia del Colle il primo passo non richiede alcun viaggio: il colloquio conoscitivo si fa di solito da remoto, oppure in sede se preferite. Poi c'è l'incontro breve al centro di cui abbiamo parlato. Vi chiederemo l'ultima valutazione della neuropsichiatria infantile.

Trovate come funziona il servizio nella pagina Intervento educativo a domicilio e altre risorse nelle Guide per genitori. I contatti sono su www.pugliautismo.it: WhatsApp +39 392 797 6432, info@pugliautismo.it.

Fonti

Foto: Gianluca Carenza (https://unsplash.com/@photoemotions) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)

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