Gita alle Grotte di Castellana, prepararla insieme alla scuola

Grandi stalattiti che scendono dal soffitto di una grotta illuminata.

Quasi ogni bambino della provincia di Bari, prima o poi, va in gita alle Grotte di Castellana. È un'uscita che i compagni aspettano e di cui parlano per giorni. Per un bambino autistico può essere un'esperienza bellissima: un luogo strano e affascinante, fatto di rocce, gocce e forme. Può anche essere impegnativa, perché si scende sotto terra, la luce è diversa, i suoni rimbombano e si cammina in gruppo per un tempo lungo.

La differenza, spesso, la fa la preparazione, fatta insieme dalla famiglia e dalla scuola.

Perché prepararla con la scuola

Una gita scolastica non è una gita in famiglia. Ci sono i tempi del gruppo, il pullman, le regole della classe. Per questo è utile che famiglia e insegnanti si parlino qualche settimana prima:

  • per capire com'è organizzata la giornata: orari, viaggio, pranzo, rientro;
  • per decidere chi accompagna il bambino durante la visita e come si dividono i compiti;
  • per concordare un piano B: cosa fare se a metà percorso il bambino ha bisogno di fermarsi o di uscire.

Se il bambino ha un PEI, la gita può essere l'occasione per lavorare su obiettivi già scritti: aspettare il proprio turno, seguire il gruppo, chiedere aiuto.

Cosa raccontare prima: le Grotte di Castellana passo dopo passo

Un racconto per immagini della visita aiuta il bambino a sapere cosa succederà. Si possono usare le foto pubblicate dal sito ufficiale delle Grotte o fatte in una visita precedente. Alcuni momenti da descrivere:

  1. L'arrivo e la biglietteria, con l'attesa del gruppo.
  2. La discesa: per la visita dedicata la pagina sull'accessibilità indica l'accesso con gli ascensori; per le visite ordinarie conviene chiedere prima come si scende e quale percorso farà la classe.
  3. Il buio e le luci: dentro la grotta l'illuminazione è soffusa, gli occhi hanno bisogno di qualche istante per abituarsi.
  4. L'eco e le gocce: le voci rimbombano e in alcuni punti cade acqua dall'alto.
  5. La temperatura: secondo il sito ufficiale è costante tutto l'anno, quindi può essere diversa da quella esterna. Una felpa in più è utile.
  6. Il ritorno alla luce e il pullman per casa.

A casa si può giocare a "fare la grotta": spegnere le luci, usare una torcia, ascoltare l'eco in una stanza vuota o in bagno.

Le domande da fare alla struttura

Il sito delle Grotte di Castellana descrive, nella pagina sull'accessibilità, visite su prenotazione per persone con disabilità, tra cui quella intellettivo-relazionale, con orari dedicati e operatori specializzati. Non si tratta di un percorso pensato specificamente per l'autismo. Prima della gita, la scuola o la famiglia possono contattare direttamente la struttura per chiedere:

  • quale percorso farà il gruppo e quanto dura;
  • se ci sono punti di sosta o di uscita anticipata;
  • in quali orari c'è meno affollamento;
  • se è possibile organizzare la visita con le modalità dedicate descritte sul sito, e con quali condizioni.

Le risposte vanno chieste ogni volta: modalità e orari possono cambiare.

Durante la visita

  • Un adulto di riferimento resta vicino al bambino per tutto il percorso.
  • Le cuffie, se il bambino le usa già, possono attenuare l'eco delle voci.
  • Un compito piccolo: contare le gocce che cadono, cercare una forma che somiglia a un animale, fotografare la roccia preferita. Aiuta a restare dentro l'esperienza.
  • Se serve fermarsi, ci si ferma. Una gita riuscita non è per forza una gita completa.

Dopo la gita

Al rientro si può riprendere l'esperienza in classe e a casa: disegnare la grotta, mettere in ordine le foto, raccontare ai nonni cosa si è visto. È anche il momento per capire cosa ha funzionato e cosa cambiare la prossima volta. Approfondimenti: La sensorialità nell'autismo e La comunicazione aumentativa.

Pugliautismo a Castellana Grotte

Pugliautismo è un centro educativo privato, non sanitario, con sede a Bari. Lavoriamo con approcci naturalistici, partendo dalle esperienze reali, comprese le uscite e le gite, e il nostro servizio educativo a domicilio copre tutta la provincia di Bari, Castellana Grotte compresa. Non è una terapia e non sostituisce i servizi sanitari, scolastici o sociali. Trovate come funziona nella pagina Intervento educativo a domicilio. Il primo colloquio conoscitivo è gratuito e si fa in sede, a Bari: scrivete su WhatsApp al +39 392 797 6432 o a info@pugliautismo.it. Per sapere chi siamo, visitate la pagina del nostro centro educativo per bambini autistici a Bari.

Nei comuni vicini c'è anche l'articolo sul Carnevale di Putignano.

Fonti

Foto: Dmitrii Zhodzishskii (https://unsplash.com/@dmitrii_zhodzishskii) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)

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