Il pomeriggio dopo la scuola è il momento migliore per correre, arrampicarsi, inventare giochi con gli amici. Da quindici anni la sorveglianza OKkio alla SALUTE, coordinata dall'Istituto Superiore di Sanità con le Regioni, chiede alle famiglie e ai bambini della terza classe della primaria cosa hanno fatto il giorno prima dell'indagine. In Puglia l'ultima rilevazione, del 2023, ha coinvolto 178 classi in 160 plessi: hanno partecipato il 98,2% delle scuole e tutte le classi campionate. Il rapporto regionale è stato pubblicato da Epicentro nel gennaio 2026 ed è il dato più recente disponibile.
Quindici anni di gioco all'aperto
| Indicatore (Puglia) | 2008 | 2010 | 2012 | 2014 | 2016 | 2019 | 2023 | Italia 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Hanno giocato all'aperto il pomeriggio prima | 47% | 52% | 48% | 49% | 48% | 44% | 39% | 63% |
| Hanno fatto sport strutturato il pomeriggio prima | 37% | 44% | 42% | 45% | 41% | 42% | 42% | 45% |
| Bambini fisicamente non attivi | 29% | 27% | 27% | 25% | 28% | 30% | 32% | 19% |
| Vanno a scuola a piedi o in bicicletta | 32% | 32% | 31% | 31% | 30% | 29% | 29% | 27% |

Grafico 1. Bambini della terza primaria che hanno giocato all'aperto il pomeriggio prima dell'indagine, Puglia, dal 2008 al 2023, e valore nazionale 2023. Fonte: ISS, OKkio alla SALUTE, Risultati regionali 2023 – Regione Puglia.
Il gioco all'aperto, dopo il picco del 2010 (52%), è sceso fino al 39% del 2023: il valore più basso della serie. Nello stesso anno, in Italia, i bambini che avevano giocato all'aperto erano il 63%. Lo sport strutturato, invece, è rimasto stabile intorno al 42%, vicino alla media nazionale.
Il rapporto definisce non attivi i bambini che il giorno prima non hanno fatto attività motoria a scuola, né sport, né giochi all'aperto nel pomeriggio. In Puglia sono il 32,2%, quasi uno su tre; in Italia il 19%. Solo il 22,5% aveva fatto attività motoria curricolare a scuola il giorno prima, anche perché quel giorno poteva non essere previsto l'orario di educazione fisica.

Grafico 2. Indicatori di movimento dei bambini della terza primaria, Puglia e Italia, 2023. Fonte: ISS, OKkio alla SALUTE, Risultati regionali 2023 – Regione Puglia.
Città, paesi e differenze tra bambine e bambini
I dati pugliesi mostrano che l'inattività cresce con la dimensione del comune: nei centri più piccoli i bambini non attivi sono uno su cinque, nei comuni oltre i 50.000 abitanti quasi quattro su dieci. La differenza è statisticamente significativa.
| Zona di abitazione (Puglia, 2023) | Bambini non attivi |
|---|---|
| Meno di 10.000 abitanti | 20,5% |
| Da 10.000 a 50.000 abitanti | 32,4% |
| Oltre 50.000 abitanti | 38,1% |
| Area metropolitana o perimetropolitana | 34,2% |
Le bambine risultano meno attive dei bambini (34,5% contro 30,2%) e giocano all'aperto meno spesso (35,3% contro 43,4%). C'è poi un dato sulle percezioni: tra le madri dei bambini non attivi, il 47,5% ritiene che il proprio figlio faccia un'attività fisica sufficiente. Infine, il 71% dei bambini va a scuola con un mezzo di trasporto, pubblico o privato, e il motivo indicato più spesso dai genitori è la distanza.
Perché il gioco libero all'aperto è prezioso
Per l'educazione naturalistica il gioco all'aperto non è solo movimento. È il luogo in cui i bambini esplorano, misurano i rischi, negoziano le regole con gli amici, si annoiano e inventano. Per i bambini autistici, con ADHD o con difficoltà di apprendimento, gli spazi aperti offrono spesso occasioni di comunicazione e di regolazione più naturali di quelle di una stanza chiusa. Ne abbiamo parlato in natura e gioco all'aperto e in ADHD e attività fisica.
Qualche idea per ripartire, in città e in paese
- Un'ora fuori, quasi ogni giorno. Anche il cortile, il marciapiede largo o la piazza sotto casa vanno bene. Contano la regolarità e la libertà di gioco, più della distanza.
- Un pezzo di strada a piedi. Se la scuola è lontana, si può parcheggiare a qualche centinaio di metri e fare l'ultimo tratto camminando.
- Giochi poveri, fantasia ricca. Gessetti, una palla, una corda, legnetti e foglie bastano per ore di gioco.
- Il fine settimana in natura. La Puglia offre pinete, masserie didattiche, lungomari e parchi: anche una passeggiata breve, ripetuta, costruisce un'abitudine.
- Coinvolgete gli amici. Il gioco all'aperto funziona meglio in compagnia: organizzarsi tra famiglie aiuta anche i genitori.
- Attenzione alle bambine. I dati dicono che giocano fuori meno dei maschi: proponete loro giochi di movimento senza dare per scontato che preferiscano attività tranquille.
Per idee concrete legate alla terra, leggete anche il nostro articolo sull'orto a scuola.
Un invito
Pugliautismo è un centro educativo che lavora con approcci naturalistici, spesso negli spazi della vita quotidiana e all'aperto. Se volete conoscerci, trovate le informazioni su www.pugliautismo.it.
Fonti
- Istituto Superiore di Sanità – Sorveglianza OKkio alla SALUTE (2026). OKkio alla SALUTE – Risultati dell'indagine 2023 – Regione Puglia. Capitolo sull'attività fisica, pp. 28-33, tabella «Per un confronto». https://www.epicentro.iss.it/okkioallasalute/report-regionale-2023/puglia-2023.pdf
- Epicentro – ISS. OKkio alla SALUTE: i risultati dell'indagine 2023 in Puglia (pagina creata il 29 gennaio 2026). https://www.epicentro.iss.it/okkioallasalute/indagine-2023-report-puglia
Foto: Ivan Pergasi (https://unsplash.com/@crazyivan_ita) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)



