A volte il luogo più adatto per imparare è vicino a casa. Per chi vive a Cassano delle Murge, e in fondo per tutta l'area di Bari, la Foresta Mercadante è uno di questi luoghi: un grande bosco piantato nel secolo scorso per proteggere Bari dalle alluvioni e oggi frequentato da famiglie, camminatori e scuole.
Per un bambino autistico il bosco può essere un ambiente prezioso: meno rumore della città, spazio per muoversi, tanti materiali da toccare. Può anche essere un posto nuovo e grande, in cui è facile sentirsi spaesati. Ecco come renderlo familiare.
La Foresta Mercadante in breve
Secondo il Comune di Cassano delle Murge, la Foresta si estende oggi per circa 1.300 ettari e si raggiunge dalla SP 145, la strada provinciale Cassano Murge-Mercadante. Il Comune pubblica sul proprio sito una mappa della Foresta, e anche la Regione Puglia ha pubblicato un documento sui percorsi nel portale dedicato alle foreste. Prima di andare, conviene scaricare la mappa e guardarla con calma.
Prima dell'uscita: la mappa e il racconto
- Guardate la mappa insieme, cercando il parcheggio, il sentiero che farete e il punto in cui vi fermerete.
- Preparate una breve sequenza per immagini: l'auto, il parcheggio, il sentiero, la merenda, il ritorno.
- Mostrate qualche foto del bosco, magari scattata in una visita precedente fatta da un adulto.
- Scegliete insieme cosa portare: uno zaino piccolo con acqua, merenda, un sacchetto per raccogliere tesori.
Le prime volte: sempre lo stesso sentiero
Il bosco cambia con le stagioni, ma il sentiero resta. Per le prime uscite può essere utile ripetere sempre lo stesso breve percorso, con gli stessi punti di riferimento: un albero grande, una panchina, uno slargo. La ripetizione dà sicurezza. Quando il percorso è diventato "nostro", si può provare ad allungarlo o a scoprirne un altro.
Meglio scegliere giorni e orari meno affollati, e uscite brevi all'inizio. Un'ora vissuta bene vale più di una giornata intera faticosa.
Giocare nel bosco a Cassano delle Murge
Il bosco è pieno di occasioni di gioco, comunicazione e scoperta:
- raccogliere e contare pigne, foglie, sassi, mettendoli in fila dal più piccolo al più grande;
- toccare e confrontare: la corteccia ruvida, il muschio morbido, gli aghi caduti a terra;
- ascoltare: il vento tra i rami, gli uccelli, i propri passi sulle foglie;
- cercare un oggetto su indicazione, con una parola, un gesto o una foto;
- fare a turno: chi trova la pigna più grande, chi guida la fila per un tratto.
Non serve trasformare tutto in un esercizio. Spesso la cosa migliore è seguire l'interesse del bambino e farsi guidare da quello che lo incuriosisce.
Coinvolgere fratelli e sorelle
Un'uscita nel bosco è una bella occasione anche per i fratelli. Possono avere un ruolo preciso: il "capo esploratore", chi porta la mappa, chi fotografa. Condividere un'esperienza positiva rafforza il legame, senza che nessuno si senta solo un accompagnatore. Ne parliamo nell'articolo su fratelli e sorelle.
Il ritorno a casa
A casa si possono sistemare i tesori raccolti in una scatola, incollare una foglia su un foglio, disegnare il sentiero. Sono modi per ricordare l'esperienza e prepararsi alla prossima uscita. Altre idee nell'articolo Natura e gioco all'aperto.
Le stagioni nel bosco
Una delle cose più belle di un bosco vicino a casa è che si può tornarci in stagioni diverse. Lo stesso sentiero, a distanza di qualche mese, cambia colori, odori e suoni: in autunno ci sono più foglie a terra, in inverno l'aria è più fredda e umida, in primavera compaiono fiori e insetti. Per un bambino autistico questa può essere una scoperta graduale: il luogo resta conosciuto, ma offre ogni volta qualcosa di nuovo.
Si può tenere un piccolo "diario del bosco", con una foto o un disegno per ogni uscita, e confrontare le pagine nel tempo. È un modo semplice per lavorare su memoria, sequenze e linguaggio, partendo da un'esperienza vissuta insieme.
Prima di ogni uscita, controllate le condizioni meteo e le eventuali indicazioni del Comune o della Regione sull'accesso alla Foresta.
Pugliautismo a Cassano delle Murge
Pugliautismo è un centro educativo privato, non sanitario, con sede a Bari. Lavoriamo con approcci naturalistici, anche all'aperto e nei luoghi del territorio, e il nostro servizio educativo a domicilio copre tutta la provincia di Bari, Cassano delle Murge compresa. Non è una terapia e non sostituisce i servizi sanitari, scolastici o sociali. Trovate come funziona nella pagina Intervento educativo a domicilio. Il primo colloquio conoscitivo è gratuito e si fa in sede, a Bari: scrivete su WhatsApp al +39 392 797 6432 o a info@pugliautismo.it. Come lavoriamo al centro educativo autismo di Bari lo raccontiamo nella pagina principale del sito.
Nei comuni vicini trovate anche l'articolo su Acquaviva delle Fonti.
Fonti
- Comune di Cassano delle Murge, «La Foresta "Mercadante"» (estensione, storia, accesso dalla SP 145): https://www.comune.cassanodellemurge.ba.it/vivere-il-comune/luoghi/la-foresta-mercadante/
- Comune di Cassano delle Murge, mappa della Foresta Mercadante (PDF): https://www.comune.cassanodellemurge.ba.it/attachments/049_mappa-foresta-mercadante.pdf
- Regione Puglia, portale Foreste, documento «Percorsi Foresta Mercadante»: https://foreste.regione.puglia.it/dettaglio-notizia/-/asset_publisher/xA9EDaGOYgbj/document/id/2725408
Foto: Hanna Lazar (https://unsplash.com/@potokvarte) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)



