Bari è la città più grande della Puglia e, per una famiglia con un bambino nello spettro autistico, offre molte possibilità. Ma proprio perché sono tante, orientarsi non è sempre semplice. Uffici comunali, sportelli dell'ASL, municipi, scuole, centri privati: da dove si comincia? In questo articolo proviamo a mettere ordine, con le fonti ufficiali, e a rispondere a una domanda che molte famiglie si pongono: meglio un percorso al centro o a casa?
Bari è un Ambito sociale da sola
Nei comuni della provincia, i servizi sociali sono organizzati da Ambiti che riuniscono più comuni. Bari, per le sue dimensioni, è invece un Ambito territoriale sociale composto dal solo Comune di Bari, come risulta dall'elenco regionale degli Ambiti. La città è poi divisa in cinque Municipi, che dal 2014 hanno sostituito le vecchie circoscrizioni.
Per una famiglia significa che il riferimento per i servizi sociali è il Comune, attraverso la Ripartizione Servizi alla Persona, con sede in Largo Ignazio Chiurlia 27, e attraverso i servizi del Municipio di residenza.
La PUA: dove si presentano le domande socio-sanitarie
Molti servizi per le persone con disabilità sono integrati, cioè dipendono insieme dall'ASL e dal Comune. Per accedervi si passa dalla Porta unica di accesso (PUA). Il Comune di Bari descrive la PUA di via Caduti di via Fani 23 come lo sportello che fornisce orientamento e supporto per l'accesso ai servizi socio-sanitari integrati; la pagina dell'ASL Bari indica anche la sede di via Giulio Petroni.
Un esempio di servizio integrato è l'Assistenza domiciliare integrata (ADI): secondo il Comune di Bari unisce l'assistenza sanitaria a carico dell'ASL e le prestazioni sociali a carico del Comune, sulla base di un piano definito dall'Unità di valutazione multidimensionale. La domanda si presenta alla PUA, con la documentazione indicata nella scheda del servizio. È pensata per situazioni di non autosufficienza, parziale o totale: non è un servizio educativo, ma è utile sapere che esiste.
Il percorso sanitario resta il punto di partenza
Per la diagnosi e la presa in carico sanitaria, il riferimento è il servizio di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza dell'ASL, insieme al pediatra. Sul nostro sito trovate la guida Dopo la diagnosi: 10 passi, che spiega il percorso pubblico, e un approfondimento sulle strutture accreditate per l'autismo in Puglia.
Centro o domicilio: come scegliere
Pugliautismo è un centro educativo privato, non sanitario, con sede a Bari, in Viale della Repubblica 116, e offre anche un servizio a domicilio in tutta la provincia. Non è una terapia: è un percorso educativo con approcci naturalistici, basato sul gioco, sugli interessi del bambino e sulle routine di ogni giorno. Come scegliere tra centro e casa? Non c'è una risposta valida per tutti. Ecco alcune domande che possono aiutare.
Quanto pesa lo spostamento? In una città trafficata come Bari, anche pochi chilometri possono richiedere molto tempo. Se il viaggio stanca il bambino prima ancora di cominciare, la casa può essere la scelta più sensata.
Dove si presentano le difficoltà? Se le difficoltà principali riguardano la vita domestica, come i pasti, il sonno, il gioco con i fratelli, le autonomie del mattino, lavorare a casa permette di intervenire proprio lì.
Il bambino ha bisogno di nuovi contesti? A volte un ambiente diverso da casa aiuta a generalizzare ciò che si impara. In quel caso il centro, o un'alternanza, può essere utile.
Che cosa è sostenibile per la famiglia? Un percorso funziona se si inserisce nella vita reale. Meglio una soluzione semplice e regolare che una ideale ma impossibile da mantenere.
Per altre domande utili nella scelta, leggete Scegliere un percorso educativo per un bambino autistico: 7 domande utili.
Bari è grande: anche i quartieri contano
Vivere a Carrassi non è come vivere a Palese o a Torre a Mare. Nei quartieri più lontani dal centro, i tempi di spostamento cambiano molto la settimana di una famiglia. Ne parliamo nell'articolo dedicato a Torre a Mare, il quartiere all'estremo sud-est della città.
Conoscerci
Si comincia con un colloquio conoscitivo, gratuito, che si fa in sede, a Bari, in Viale della Repubblica 116. Poi c'è un incontro breve al centro, di 20-30 minuti al massimo, che vi permette di vedere gli spazi e di farci conoscere vostro figlio. Vi chiederemo l'ultima valutazione della neuropsichiatria infantile, per partire da quello che già sapete.
Trovate come funziona il servizio a casa nella pagina Intervento educativo a domicilio, altre risorse nelle Guide per genitori e l'indirizzo e i contatti del centro autismo a Bari, in Viale della Repubblica 116: WhatsApp +39 392 797 6432, info@pugliautismo.it.
Fonti
- Regione Puglia, Sistema Puglia, elenco degli Ambiti territoriali e dei comuni di appartenenza (Ambito di Bari: Comune di Bari): https://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/SP_FSE.RPT_CDC_AMBITI_TERRITORIALI.show?p_arg_names=_PAGINATE&p_arg_values=NO
- Comune di Bari, Regolamento sul decentramento amministrativo istitutivo dei Municipi (approvato con DCC n. 5/2014; territorio suddiviso in cinque Municipi): https://trasparenza.comune.bari.it/comunebari/archivio/422214-regolamento-sul-decentramento-amministrativo-istitutivo-dei-municipi/doc/9448
- Comune di Bari, «Diversamente abili: servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI)» (integrazione ASL-Comune, domanda alla PUA, Ripartizione Servizi alla Persona in Largo Ignazio Chiurlia 27): https://www.comune.bari.it/-/diversamente-abili-servizio-di-assistenza-domiciliare-integrata-adi-
- Comune di Bari, «PUA - Porta Unica di Accesso di via Caduti di via Fani 23 Bari Centro»: https://www.comune.bari.it/-/pua-porta-unica-di-accesso-di-via-caduti-di-via-fani-23-bari-centro-1
- ASL Bari, «Porta Unica di Accesso (P.U.A.)» (sedi di via Caduti di via Fani e via Giulio Petroni): https://www.sanita.puglia.it/web/asl-bari/-/porta-unica-di-accesso-p-u-a-
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