Autismo a Torre a Mare, vivere ai margini della città e portare il percorso a casa

Barche da pesca blu e bianche sul lungomare di Bari, sulla stessa costa di Torre a Mare (foto scattata a Bari, non a Torre a Mare)

Torre a Mare è Bari, ma non sembra Bari. È il quartiere sul mare all'estremo sud-est della città, a circa 13 km dal nostro centro, con un piccolo porto. Il nome attuale risale al 1938, quando un regio decreto autorizzò il Comune di Bari a cambiare il nome della frazione da Torre Pelosa a Torre a Mare. Già nel 1934 una legge aveva aggregato a Bari le zone dei comuni di Triggiano e di Noicattaro comprese tra il mare, la ferrovia Bari-Brindisi e il confine di Mola. Per le famiglie con un bambino nello spettro autistico, vivere qui significa avere i servizi di una grande città, ma lontani da casa. In questo articolo vediamo come orientarsi e come organizzare la settimana.

Un quartiere del Municipio 1

Dal 2014 Torre a Mare fa parte del Municipio 1 di Bari, insieme a Japigia, Madonnella, Murat, San Nicola e Libertà. Per i servizi sociali, quindi, il riferimento non è un Ambito di più comuni, come nei paesi vicini, ma il Comune di Bari, con le sue ripartizioni e i suoi municipi.

Questo è un punto da tenere a mente: chi abita a Torre a Mare a volte cerca informazioni sui siti dei comuni confinanti, come Noicattaro o Mola di Bari, ma per residenza fa riferimento ai servizi della città di Bari.

La Porta unica di accesso a Bari

Per i servizi socio-sanitari integrati, il canale di accesso è la Porta unica di accesso (PUA). La pagina della PUA dell'ASL Bari indica, per la città, le sedi di via Caduti di via Fani e di via Giulio Petroni; il Comune di Bari descrive la PUA di via Caduti di via Fani 23 come sportello di orientamento e accesso ai servizi socio-sanitari integrati, senza barriere architettoniche.

Prima di muovervi, controllate orari e recapiti sulle pagine ufficiali e chiedete quale sede sia quella di riferimento per la vostra situazione: da Torre a Mare il viaggio verso il centro richiede tempo, ed è meglio farlo una volta sola, con tutti i documenti.

Una settimana con meno spostamenti

Per chi vive ai margini della città la fatica è spesso la stessa: la scuola, il lavoro, le visite, le attività pomeridiane, tutto in punti diversi della città. Per un bambino autistico ogni spostamento è anche una transizione, cioè un cambio di luogo, di persone e di attese, che può costare energia.

Qualche idea per alleggerire la settimana:

  • raggruppate gli impegni nella stessa zona e nello stesso giorno, quando possibile;
  • preparate il tragitto con il bambino: dove si va, chi si incontra, quando si torna;
  • lasciate dei giorni "di casa", senza spostamenti, per recuperare;
  • valutate quali attività possono svolgersi a domicilio.

Il quartiere come luogo di apprendimento

Torre a Mare ha una dimensione da paese: il porto, il lungomare, le strade residenziali. Possono diventare luoghi per piccole uscite educative, scegliendo i momenti in cui c'è meno gente. Se il vostro bambino fatica con la folla, osservate in quali giorni e a quali ore il quartiere è più tranquillo e partite da lì.

Una passeggiata al porto può diventare un'occasione per indicare le barche, contare, aspettare il proprio turno su una panchina o salutare qualcuno che si incontra. Negli approcci naturalistici si impara proprio così: dentro situazioni vere e motivanti. Ne parliamo in Interventi naturalistici: cosa sono e cosa dice davvero la ricerca.

Il nostro servizio a Torre a Mare

Pugliautismo è un centro educativo privato, non sanitario, con sede a Bari, in Viale della Repubblica 116: da qui a Torre a Mare la strada è di circa 13 km. Il servizio a domicilio porta le sessioni educative a casa della famiglia, con obiettivi decisi insieme ai genitori e osservati nel tempo. Non è una terapia e non sostituisce la neuropsichiatria infantile né i servizi del Comune.

Se abitate verso il confine con Triggiano, trovate i servizi dell'Ambito vicino nell'articolo su Triggiano. Per orientarvi tra i servizi della città, leggete anche l'articolo su Bari.

Conoscerci

Si comincia con un colloquio conoscitivo, gratuito, che si fa in sede, a Bari, in Viale della Repubblica 116. Poi c'è un incontro breve al centro, di 20-30 minuti al massimo. Vi chiederemo l'ultima valutazione della neuropsichiatria infantile.

Trovate come funziona il servizio nella pagina Intervento educativo a domicilio, una guida pratica in Dopo la diagnosi: 10 passi e i contatti del nostro centro autismo a Bari, a circa 13 km dal quartiere: WhatsApp +39 392 797 6432, info@pugliautismo.it.

Fonti

Foto: Maria Bobrova (https://unsplash.com/@yamiable) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)

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