«Che cosa succederà a nostro figlio quando non ci saremo più?» È una domanda che molti genitori di persone con disabilità grave, comprese le persone autistiche, si fanno presto. La legge n. 112 del 2016, detta «Dopo di noi», è nata per dare una risposta: finanzia percorsi di autonomia, soluzioni abitative simili a una casa e l'uscita graduale dal nucleo familiare.
Abbiamo messo in fila i dati pubblici sull'attuazione della legge in Puglia: atti regionali pubblicati sul BURP, un'indagine della Corte dei conti e le relazioni del Ministero del lavoro al Parlamento. Il quadro che ne esce, a nostro avviso, è quello di una misura importante che fatica a raggiungere le famiglie.
Quante risorse sono arrivate alla Puglia
Secondo la DGR n. 60 del 6 febbraio 2023 (BURP n. 26 del 21 marzo 2023), il Fondo nazionale ha assegnato alla Puglia, dal 2016 al 2022, 31.758.690 euro: 6.210.000 per il 2016, 2.642.700 per il 2017, 3.525.900 per il 2018, 3.848.460 per il 2019, 5.334.230 per il 2020, 5.022.600 per il 2021 e 5.174.800 per il 2022.
Le quote non arrivano in automatico: il Ministero trasferisce le annualità successive solo dopo che la Regione ha rendicontato l'uso delle precedenti.
Cosa ha rilevato la Corte dei conti nel 2022
Con la deliberazione n. 55/2022/G del 23 dicembre 2022, la Sezione centrale di controllo della Corte dei conti ha esaminato l'attuazione della legge in tutta Italia. Per la Puglia la Corte riporta che:
- delle risorse ripartite per il periodo 2016-2020 (21.561.290 euro) ne erano state erogate 16.227.060, il 75,3%, contro il 76,4% nazionale;
- la quota 2020 non era stata trasferita, come per altre dodici Regioni;
- la rendicontazione delle risorse dell'annualità 2018 (3.525.900 euro) risultava «non pervenuta»;
- i programmi per accrescere la consapevolezza e sviluppare le competenze per l'autonomia risultavano assenti in Puglia.
Nella tabella sui beneficiari della deliberazione, costruita con i dati delle rendicontazioni trasmessi dal Ministero (valutazioni di novembre 2021), la Puglia compare con 28 persone, su un totale nazionale di 8.424. Per confronto, la Campania ne indica 310, la Toscana 1.129, l'Emilia-Romagna 1.290. È un dato parziale e ormai datato: la Corte ricorda che già nella rilevazione al 31 dicembre 2018 le informazioni della Puglia su beneficiari e strutture erano parziali, e che la rilevazione andrebbe aggiornata. La platea potenziale nazionale era stimata tra 100.000 e 150.000 persone. A nostro avviso, proprio perché il dato pugliese è così basso e così vecchio, servono numeri aggiornati.
Cosa dice l'ultima relazione al Parlamento
La legge prevede una relazione annuale del Governo al Parlamento. L'ultima disponibile, la terza, è stata presentata alla Camera nel febbraio 2024 e riporta soprattutto dati del 2019, con informazioni sulla spesa aggiornate ad agosto 2023. Secondo questo documento:
- per l'annualità 2019 la Puglia ha rendicontato 2.813.687,46 euro su 3.848.460 (81,38%), chiedendo e ottenendo di riprogrammare le risorse non spese degli anni precedenti;
- le quote 2020 (5.334.230 euro) e 2021 (5.022.600 euro) risultavano per la Puglia «non ancora esigibili»;
- in Puglia il 43% delle persone che avevano presentato domanda non aveva i requisiti per accedere alle misure, contro il 5% nazionale. Il Ministero commenta che questi dati richiamano la necessità di un'informazione «più diffusa e puntuale sul territorio».
Il ritardo della relazione nazionale è stato discusso anche alla Camera in un question time del 18 febbraio 2026. In quella sede il Governo ha riferito, a livello nazionale, un avanzamento nell'utilizzo delle risorse di poco inferiore al 70% per il periodo 2016-2023.
Cosa risulta dagli atti regionali recenti
Due atti pubblicati sul BURP nel marzo 2025 mostrano che i tempi erano ancora un problema all'inizio del 2025.
Con la DGR n. 211 del 4 marzo 2025 (BURP n. 22 del 17 marzo 2025) la Giunta ha riprogrammato sul 2025 2.070.092,34 euro del Fondo Dopo di noi (annualità 2023) che erano stati programmati sul 2024 ma non impegnati in quell'anno. Le somme sono state riservate alle domande della terza finestra della linea B del programma regionale PRO.V.I.
Con la determinazione dirigenziale n. 307 del 6 marzo 2025 (BURP n. 21 del 13 marzo 2025), la Sezione regionale competente ha spiegato che nel nuovo avviso PRO.V.I. 2025 non era possibile programmare la linea «Dopo di Noi» a valere sui fondi nazionali per «la mancata approvazione da parte del MLPS del decreto sul Dopo di Noi annualità 2024».
Cosa ne pensiamo
I fatti indicano ritardi su più livelli: una rendicontazione regionale (annualità 2018) che, secondo la Corte dei conti, alla fine del 2022 risultava non pervenuta; quote nazionali non trasferite; un decreto ministeriale (annualità 2024) non ancora approvato a marzo 2025; somme del Fondo nazionale riprogrammate da un anno all'altro nel bilancio regionale. Nei dati disponibili, che sono parziali e risalgono al 2021, i beneficiari pugliesi risultano molto pochi rispetto ad altre regioni.
A nostro avviso il problema più serio è la mancanza di un dato aggiornato: le famiglie di Bari e della Puglia non possono sapere oggi quante persone sono seguite con il Dopo di noi, in quali Ambiti e con quali progetti. Sul tema più ampio della vita adulta delle persone autistiche abbiamo scritto in questo articolo; sulla riforma nazionale e il progetto di vita, qui.
Le nostre proposte
- Pubblicare ogni anno, per ciascun Ambito territoriale, i beneficiari del Dopo di noi, le risorse impegnate e spese e i progetti attivi.
- Rispettare i tempi di rendicontazione verso il Ministero, in modo che le quote successive non restino bloccate.
- Informare meglio le famiglie sui requisiti, visto che nel 2019 il 43% dei richiedenti pugliesi risultava senza i requisiti.
- Attivare in tutti gli Ambiti i percorsi per le competenze di autonomia, che la Corte segnalava come assenti.
- Sollecitare a livello nazionale la pubblicazione di relazioni al Parlamento con dati recenti.
Se la Regione, un Ambito o un lettore hanno dati più aggiornati, vi chiediamo di inviarli a info@pugliautismo.it: correggeremo e integreremo l'articolo.
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Staff di Pugliautismo
Fonti
Fonti consultate il 30/10/2026.
- Legge 22 giugno 2016, n. 112, «Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare»: https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2016-06-22;112
- Regione Puglia, DGR n. 60 del 06/02/2023, BURP n. 26 del 21/03/2023 (riepilogo delle assegnazioni 2016-2022): https://burp.regione.puglia.it/documents/20135/2139490/DEL_60_2023.pdf/fd528810-95c0-50a3-5aeb-ade99f02d328
- Corte dei conti, Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, deliberazione n. 55/2022/G del 23/12/2022 (erogazioni, rendicontazioni, Tabella 10 sui beneficiari, tipologie di intervento): https://www.corteconti.it/Download?id=a35e07e2-f775-47b7-8834-60981babf756
- Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Terza relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge n. 112/2016 (Doc. CXXVI, n. 1, XIX legislatura; dati 2019, spesa SIOSS ad agosto 2023): https://www.camera.it/temiap/2024/03/12/OCD177-7039.pdf
- Regione Puglia, DGR n. 211 del 04/03/2025, BURP n. 22 del 17/03/2025: https://burp.regione.puglia.it/documents/20135/2615497/DEL_211_2025.pdf/391b1668-2d8e-7703-2b35-b9505f4588a2
- Regione Puglia, determinazione dirigenziale n. 307 del 06/03/2025, BURP n. 21 del 13/03/2025 (avviso PRO.V.I. 2025): https://burp.regione.puglia.it/documents/20135/2613706/DET_307_6_3_2025.pdf/eee19f9a-e6ab-8229-296a-a9e31adeae8d
- Camera dei deputati, XIX legislatura, seduta n. 618 del 18/02/2026, interrogazione a risposta immediata n. 3-02507 sull'attuazione della legge sul «Dopo di noi»: https://www.camera.it/leg19/410?idSeduta=0618&tipo=stenografico (p. 55)
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