Lettura, scrittura e calcolo, quando i DSA si presentano insieme

Punte di matite colorate in fila su uno sfondo chiaro

Quando arriva una diagnosi di dislessia, l'attenzione si concentra spesso sulla lettura. Ma molti genitori notano che le difficoltà non si fermano lì: ci sono errori di ortografia, fatica con i numeri, tempi lunghi nei calcoli. Non è un caso. La ricerca mostra che i disturbi specifici dell'apprendimento si presentano spesso insieme.

Cosa sono i DSA, in breve

La Legge 170 del 2010 riconosce quattro disturbi specifici dell'apprendimento: dislessia (lettura), disgrafia (aspetti grafici della scrittura), disortografia (correttezza ortografica) e discalculia (numeri e calcolo). Sono disturbi che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate. Ne abbiamo parlato in altri articoli del nostro Journal.

Cosa dice lo studio

Nel 2014 un gruppo di ricercatori (Moll e colleghi, 2014) ha pubblicato sulla rivista PLoS ONE uno studio su un campione rappresentativo di 1.633 bambini di lingua tedesca della scuola primaria.

Gli autori hanno misurato quanti bambini avessero difficoltà in un solo ambito (lettura, scrittura o matematica) e quanti in più ambiti insieme. I risultati principali:

  • le difficoltà combinate erano frequenti quanto quelle isolate, anche usando criteri più severi;
  • le difficoltà di calcolo si presentavano più spesso insieme a quelle di ortografia che a quelle di lettura;
  • la combinazione tra calcolo e lettura diminuiva con criteri più severi, mentre quella tra calcolo e ortografia restava alta;
  • più maschi mostravano difficoltà di ortografia, mentre più femmine avevano difficoltà in matematica;
  • non c'erano differenze tra maschi e femmine per le difficoltà isolate di lettura e per la combinazione di tutte e tre.

Secondo gli autori, questi risultati suggeriscono che i processi che legano calcolo e lettura potrebbero essere diversi da quelli che legano calcolo e ortografia, e che vanno considerati nella valutazione e negli interventi.

Perché è importante per le famiglie

A nostro giudizio, questo studio porta tre messaggi utili.

  1. Guardare il quadro completo. Se un bambino ha difficoltà nella lettura, vale la pena osservare anche la scrittura e il calcolo. Una difficoltà evidente può farne passare inosservata un'altra.
  2. Non stupirsi delle combinazioni. Avere più difficoltà insieme non significa che il bambino "non sia portato" per la scuola: è una situazione frequente.
  3. Adattare gli aiuti. Strumenti compensativi e misure dispensative vanno pensati per tutti gli ambiti in cui il bambino fa fatica, non solo per quello della diagnosi principale.

Un limite da conoscere

Lo studio riguarda bambini di lingua tedesca. Il tedesco, come l'italiano, ha una scrittura abbastanza regolare, ma i risultati non possono essere trasferiti automaticamente alla scuola italiana. Inoltre, uno studio su un campione è una fotografia: non dice come evolveranno le difficoltà nel tempo.

Cosa possono fare i genitori

  • Portare alla scuola tutte le osservazioni, non solo quelle sulla lettura: compiti di matematica, dettati, tempi di lavoro.
  • Chiedere che il PDP consideri tutti gli ambiti in cui il bambino incontra difficoltà.
  • Valorizzare ciò che riesce bene. Ogni bambino con DSA ha punti di forza, spesso in ambiti diversi da quelli scolastici.
  • Ridurre la pressione sui compiti. Tempi lunghi e fatica in più ambiti possono pesare molto: concordate con gli insegnanti carichi sostenibili.
  • Parlarne con vostro figlio. Spiegare che il suo modo di imparare è diverso, non sbagliato, aiuta l'autostima.

Quando chiedere un parere

Se notate difficoltà persistenti in più ambiti, parlatene con il pediatra, che potrà indicarvi il percorso per una valutazione presso i servizi di neuropsichiatria infantile o le strutture abilitate. La diagnosi di DSA spetta agli specialisti.

Un invito

Se vivete a Bari o in provincia e volete un aiuto per organizzare lo studio di vostro figlio e imparare a usare gli strumenti indicati dalla scuola, potete contattarci per un colloquio conoscitivo. Trovate tutte le informazioni su www.pugliautismo.it.

Fonti

Foto: Jess Bailey (https://unsplash.com/@jessbaileydesigns) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)

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