Autismo a Bitritto, come si chiede l'integrazione scolastica specialistica

Uva bianca raccolta durante la vendemmia in Puglia, una scena di campagna comune anche nei dintorni di Bitritto (foto non scattata a Bitritto)

Bitritto è un paese dell'immediato entroterra di Bari, a circa 11 km dal nostro centro. Nel centro storico, ricorda il Comune, ci sono il castello e la Casa-torre di piazza Leone, nata come posto di guardia a difesa dell'abitato. Per le famiglie con un bambino nello spettro autistico, Bitritto ha un riferimento preciso per i servizi sociali: l'Ambito territoriale sociale di Modugno, Bitetto e Bitritto, chiamato anche Ambito BA10 o Ambito n. 10.

In questo articolo ci concentriamo su un passaggio che ogni anno mette in agitazione molti genitori: la domanda di integrazione scolastica specialistica.

Che cos'è l'integrazione scolastica specialistica

È un servizio dell'Ambito che mette a disposizione, a scuola, personale educativo per sostenere l'alunno con disabilità nell'autonomia, nella comunicazione e nella partecipazione. Il regolamento dell'Ambito, approvato nel 2017, lo descrive come complementare e non sostitutivo del lavoro degli insegnanti di classe e di sostegno, integrato nel PEI e con momenti di confronto periodici tra educatori e docenti.

Secondo l'avviso pubblicato dal Comune di Bitritto per l'anno scolastico 2025/2026, il servizio è rivolto agli alunni con disabilità residenti nei comuni dell'Ambito di Modugno, Bitetto e Bitritto e iscritti alla scuola dell'infanzia, alla primaria e alla secondaria di primo grado.

Il documento chiave: il verbale della legge 104

L'avviso è molto chiaro su un punto: serve la certificazione ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 104/92, rilasciata dall'INPS. In particolare:

  • va presentato l'ultimo verbale in ordine di tempo;
  • se la famiglia è in attesa del nuovo certificato dopo una revisione, resta valido l'ultimo certificato in suo possesso;
  • se la certificazione non è ancora stata rilasciata, la domanda può essere presentata in seguito e viene inserita in lista d'attesa.

Per questo vale la pena controllare per tempo le date del vostro verbale. Se la revisione è vicina, segnatelo: vi eviterà sorprese a giugno.

La strada della domanda passa dalla scuola

Un aspetto che non tutti conoscono: nell'avviso per il 2025/2026 la documentazione andava consegnata alla propria scuola, entro la scadenza indicata dall'avviso, e poi erano le istituzioni scolastiche a inoltrarla all'Ambito. Controllate ogni anno nell'avviso se la procedura è la stessa.

In pratica:

  1. a fine primavera tenete d'occhio il sito del Comune e chiedete alla segreteria della scuola;
  2. preparate copia del verbale 104 e dei moduli richiesti dall'avviso;
  3. consegnate tutto entro la scadenza e chiedete una ricevuta;
  4. se qualcosa manca, chiedete subito come integrare.

Date e modalità cambiano ogni anno: fanno fede l'avviso dell'anno in corso e le comunicazioni del Comune e della scuola.

Il PIT di Bitritto: lo sportello in paese

Per informazioni sui servizi sociali e socio-sanitari, i residenti di Bitritto non devono per forza andare a Modugno. La pagina della PUA di Modugno dell'ASL Bari indica che i residenti di Bitetto e Bitritto possono rivolgersi ai Punti informativi territoriali (PIT). Quello di Bitritto si trova presso l'Ufficio servizi sociali, in via Bellino 4.

Il PIT è un primo punto di ascolto: aiuta a capire quale servizio fa al caso vostro e come presentare le domande.

E a casa? Un percorso che dialoga con la scuola

L'educatore scolastico lavora in classe. Ma molte cose che un bambino impara a scuola vanno poi "portate" a casa, e viceversa. Pugliautismo è un centro educativo privato, non sanitario, con sede a Bari: il nostro servizio a domicilio raggiunge anche Bitritto, che dista dal centro circa 11 km.

Lavoriamo con approcci naturalistici, nel gioco e nelle routine di ogni giorno. Quando la famiglia lo desidera, cerchiamo di allineare gli obiettivi di casa a quelli del PEI, senza sovrapporci al lavoro della scuola e dell'Ambito. Non è una terapia: è un percorso educativo.

Per approfondire le regole del PEI e del GLO in Puglia, potete leggere PEI e GLO: cosa prevedono le norme e cosa dicono i dati ISTAT per il Mezzogiorno. Se abitate nei comuni vicini, trovate i nostri articoli su Modugno e Bitetto.

Conoscerci

Si comincia con un colloquio conoscitivo, di solito da remoto, oppure in sede se lo preferite. Poi un incontro breve al centro, di 20-30 minuti al massimo. Vi chiederemo l'ultima valutazione della neuropsichiatria infantile, per conoscere il punto di partenza.

Trovate come funziona il servizio nella pagina Intervento educativo a domicilio, una guida pratica in Dopo la diagnosi: 10 passi e i contatti su www.pugliautismo.it: WhatsApp +39 392 797 6432, info@pugliautismo.it.

Fonti

Foto: Gabriella Clare Marino (https://unsplash.com/@gabiontheroad) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)

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