Le routine di ogni giorno: occasioni preziose per imparare

Due piedi con calzini a righe e scarpe di tela chiare, con i lacci rosa allentati.

La colazione, il momento di vestirsi, il tragitto verso scuola, la merenda, il bagnetto, la buonanotte. Le routine scandiscono le giornate di ogni famiglia. Per molti bambini, e in particolare per molti bambini autistici, sono anche punti di riferimento che danno sicurezza.

Proprio perché si ripetono spesso e in modo simile, le routine possono diventare ottime occasioni per comunicare e imparare.

Perché le routine sono un buon contesto

Gli approcci educativi naturalistici partono da un'idea semplice: si impara meglio dentro situazioni reali e significative, piuttosto che in esercizi staccati dalla vita quotidiana.

Negli approcci naturalistici ed evolutivi le routine quotidiane sono considerate contesti ricchi di apprendimento. Due strategie semplici sono l'attesa (aspettare con aria di attesa che il bambino comunichi) e la piccola variazione di una routine conosciuta, per creare un'occasione di comunicazione.

Cosa dice la linea guida italiana

La linea guida dell'Istituto Superiore di Sanità sull'autismo, nel capitolo sugli interventi per i genitori, descrive gli studi valutati: interventi che insegnavano ai genitori tecniche per catturare l'attenzione del bambino, aumentare la reciprocità e rendere più efficace l'insegnamento «nelle attività di routine della vita quotidiana». La linea guida suggerisce interventi di formazione per i genitori con una raccomandazione condizionata, basata su prove di qualità bassa.

Per gli interventi naturalistici in generale, la linea guida parla di interventi che si svolgono «preferendo il gioco e la routine giornaliera». Anche qui la raccomandazione è condizionata e le prove sono di qualità molto bassa.

Anche il rapporto dell'Accademia Americana di Pediatria sul gioco (Yogman e colleghi, 2018) ricorda che perfino le faccende quotidiane fatte accanto ai genitori possono diventare occasioni di gioco e apprendimento.

In sintesi: usare le routine ha senso ed è coerente con la ricerca, ma le prove non sono ancora solide abbastanza per promettere risultati specifici.

Idee pratiche per ogni momento della giornata

Queste sono idee educative da adattare al vostro bambino. Non serve usarle tutte, né in ogni momento.

Al risveglio e vestirsi

Mostrate due magliette e lasciate scegliere, con lo sguardo, un gesto o una parola. Dite ad alta voce i passaggi in modo semplice e sempre uguale: "Prima la maglietta, poi i pantaloni".

A tavola

Date una piccola porzione e aspettate che il bambino chieda "ancora", a modo suo. Mettete il cibo preferito in un contenitore trasparente che fa fatica ad aprire: è un'occasione naturale per chiedere aiuto.

Il bagnetto

Prima di aprire l'acqua o di dare il giocattolo preferito, fermatevi un istante e aspettate un segnale. Nominate le parti del corpo mentre le lavate, magari con una canzoncina.

Riordinare

Trasformate il riordino in un gioco: "I cubi vanno nella scatola rossa!". Contare insieme o fare a turno rende l'attività più leggera.

Uscire di casa

Usate le stesse parole ogni volta ("Scarpe, giacca, chiavi... si parte!"). Col tempo, lasciate che sia il bambino a completare la sequenza.

La buonanotte

Un libro, una canzone, un abbraccio sempre nello stesso ordine danno sicurezza. È anche un momento perfetto per qualche scambio tranquillo.

Qualche attenzione importante

  • Una variazione alla volta. Piccoli cambiamenti possono creare occasioni di comunicazione, ma per alcuni bambini un cambiamento improvviso è molto difficile. Osservate le sue reazioni.
  • Non trasformate tutto in esercizio. Se il bambino è stanco, affamato o nervoso, si va avanti come sempre.
  • Supporti visivi. Per molti bambini, una sequenza di immagini che mostra i passaggi della routine rende la giornata più prevedibile.
  • Concordate le strategie. Se vostro figlio è seguito da professionisti, è utile usare strategie simili a casa e negli altri contesti.

Il nostro approccio

Al Centro Educativo Pugliautismo di Bari lavoriamo con approcci naturalistici: gioco e routine quotidiane sono i contesti in cui proponiamo le attività. Condividiamo con le famiglie idee semplici, pensate per inserirsi nella vita di casa senza appesantirla.

Un invito

Se vivete a Bari o in provincia e volete capire come rendere le routine occasioni di crescita, potete fissare un colloquio conoscitivo. Trovate tutte le informazioni su www.pugliautismo.it.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità – Sistema Nazionale Linee Guida (2023; pagina aggiornata il 29/10/2025). Raccomandazioni della linea guida sulla diagnosi e sul trattamento del disturbo dello spettro autistico in bambini e adolescenti, capitoli "Interventi per i genitori" e interventi naturalistici. https://www.iss.it/-/raccomandazioni-lg-diagnosi-trattamento-di-bambini-adolescenti-con-asd
  • Yogman M., Garner A., Hutchinson J., Hirsh-Pasek K., Golinkoff R. M.; Committee on Psychosocial Aspects of Child and Family Health; Council on Communications and Media (2018). The Power of Play: A Pediatric Role in Enhancing Development in Young Children. Pediatrics, 142(3), e20182058. https://doi.org/10.1542/peds.2018-2058

Foto: Zan Lazarevic (https://unsplash.com/@zanlazarevic) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)

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