Bullismo e autismo, riconoscerlo e proteggere i ragazzi

Aula vuota con file di banchi e sedie, attraversata dalla luce calda del pomeriggio

La scuola dovrebbe essere un luogo sicuro per tutti. Per molti studenti autistici, però, il cortile, il corridoio o la chat di classe possono diventare luoghi difficili. Prese in giro, esclusione, scherzi pesanti: il bullismo è un tema che preoccupa molte famiglie, e la ricerca conferma che la preoccupazione è fondata.

Cosa dice la ricerca

Nel 2016 un gruppo di ricercatori (Maïano e colleghi, 2016) ha pubblicato sulla rivista Autism Research una meta-analisi sul bullismo scolastico tra gli studenti autistici. Gli autori hanno raccolto 17 studi.

Secondo le stime complessive:

  • circa il 44% degli studenti autistici era stato vittima di bullismo a scuola;
  • circa il 10% aveva compiuto atti di bullismo;
  • circa il 16% era stato sia vittima sia autore.

Gli autori hanno stimato anche i diversi tipi di bullismo subito:

  • verbale (insulti, prese in giro): circa il 50%;
  • fisico: circa il 33%;
  • relazionale (esclusione, voci messe in giro): circa il 31%.

Infine, rispetto ai compagni con sviluppo tipico, gli studenti autistici risultavano più a rischio di subire bullismo in generale e, in particolare, bullismo verbale.

Gli autori segnalano che le stime variavano molto tra gli studi, per esempio in base al paese, al tipo di scuola, a chi forniva le informazioni e a come veniva misurato il bullismo.

Perché alcuni ragazzi sono più esposti

La meta-analisi non studia le cause. A nostro giudizio, possono contare diversi aspetti:

  • la difficoltà a cogliere ironia, doppi sensi e regole implicite dei gruppi;
  • la tendenza a prendere le parole alla lettera, che può essere sfruttata da altri;
  • interessi intensi o modi di fare diversi dalla maggioranza;
  • la difficoltà a raccontare cosa è successo, o a capire che si tratta di bullismo.

È importante ricordarlo: la responsabilità del bullismo non è mai di chi lo subisce.

Segnali da osservare

Molti ragazzi non raccontano ciò che accade. A nostro giudizio, alcuni segnali possono far nascere un dubbio, soprattutto se compaiono all'improvviso:

  • rifiuto di andare a scuola o mal di pancia frequenti la mattina;
  • oggetti personali rotti o persi spesso;
  • cambiamenti di umore, più chiusura o più crisi del solito;
  • paura di alcuni momenti, come l'intervallo, il pullman o la mensa;
  • reazioni forti al telefono o ai messaggi del gruppo classe.

Cosa possono fare i genitori

  • Creare occasioni per parlarne, anche in modo indiretto: un disegno, una storia, una domanda aperta su com'è andata la giornata.
  • Spiegare in modo chiaro cosa è il bullismo: scherzi che fanno stare male, ripetuti, da cui non riesci a difenderti.
  • Credere al racconto di vostro figlio, anche se è confuso o incompleto.
  • Annotare i fatti: date, luoghi, persone coinvolte.
  • Informare subito la scuola, chiedendo un colloquio con i docenti e il dirigente.
  • Coltivare le amicizie in contesti sicuri, basati sugli interessi di vostro figlio.

Cosa può fare la scuola

A nostro giudizio, la collaborazione tra famiglia e scuola è decisiva. Alcune attenzioni utili:

  • più presenza degli adulti nei momenti meno strutturati, come intervallo e uscita;
  • un adulto di riferimento a cui il ragazzo possa rivolgersi;
  • attività in classe sulla conoscenza delle differenze e sul rispetto;
  • una comunicazione rapida con la famiglia quando succede qualcosa;
  • l'inserimento di queste attenzioni nel PEI, se utile.

Quando chiedere un parere

Se vostro figlio mostra segni di forte sofferenza, ansia o tristezza, parlatene con il pediatra o con il neuropsichiatra infantile. Il benessere emotivo merita la stessa attenzione dell'apprendimento.

Un invito

Se vivete a Bari o in provincia e volete confrontarvi su come sostenere vostro figlio nelle relazioni con i compagni, potete contattarci per un colloquio conoscitivo. Trovate tutte le informazioni su www.pugliautismo.it.

Fonti

  • Maïano C., Normand C. L., Salvas M.-C., Moullec G., Aimé A. (2016). Prevalence of School Bullying Among Youth with Autism Spectrum Disorders: A Systematic Review and Meta-Analysis. Autism Research, 9(6), 601–615. https://doi.org/10.1002/aur.1568

Foto: Allen Y (https://unsplash.com/@yanahd) / unsplash.com (licenza: Unsplash License (uso gratuito anche commerciale, attribuzione non obbligatoria) https://unsplash.com/license)

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