Ancora lo stesso o scelgo io?
Due modi di proporre la stessa attività. Prova a viverli tutti e due, con calma. Non è un test e non misura niente.
Nessun suono e nessun dato salvato. Tutto resta sul tuo schermo.
Il modo guidato dall'adulto
Richiesta 1 di 5I cartoncini li sceglie l'adulto. La richiesta è sempre la stessa e il premio è un gettone a parte.
Tocca la palla.
Il modo che segue l'iniziativa
Parte 2 di 2Qui scegli tu con che cosa giocare, e puoi cambiare quando vuoi. Il premio è il gioco stesso.
Tocca un gioco.
Due modi, nessun vincitore
Nel primo modo la richiesta tornava identica e il premio era un gettone a parte. Nel secondo sceglievi tu e il premio era dentro l'attività.
Nei piccoli confronti diretti il modo che segue la scelta del bambino ha spesso aiutato il linguaggio. Negli studi di Koegel e di Mohammadzaheri, quando il bambino sceglieva e il premio era dentro l'attività, i momenti di disagio durante le sedute diminuivano.
Nel confronto randomizzato più ampio finora, quello di Rogers e colleghi del 2021 con 87 bambini, i due stili sono finiti alla pari.
Le prove restano di qualità bassa per entrambi i modi. Gli approcci naturalistici sono nati anche dall'ABA, e nessuno dei due è risultato superiore in modo certo.
Questa prova dà solo un'idea dei due modi. Non dice niente su di te né su un bambino.
Fonti: Koegel e colleghi 1987, doi 10.1007/BF01495055. Koegel e colleghi 1992, doi 10.1007/BF01058147. Mohammadzaheri e colleghi 2014, doi 10.1007/s10803-014-2137-3, e 2015, doi 10.1007/s10803-015-2451-4. Rogers e colleghi 2021, doi 10.1016/j.jaac.2020.06.013. Sandbank e colleghi 2023, doi 10.1136/bmj-2023-076733.
Il primo colloquio conoscitivo è gratuito e si fa in sede, a Bari, in Viale della Repubblica 116.
Una prova del Journal di Pugliautismo, centro educativo privato a Bari.